
In un articolo del New York Times si parla di come le nuove tecnologie abbiano un ruolo fondamentale nello scandire i ritmi della vita quotidiana, facendo riferimento al testo "Alone Together", di una grande esperta di tecnologie, Sherry Turkle, che si è occupata della creazione delle interazioni in Rete e dei suoi effetti sulla psiche umana.
Riporto brevemente il contenuto dell' articolo:
Teenager che inviano e ricevono sei - otto mila messaggi al mese e che trascorrono ore al giorno su Facebook. Persone in lutto che inviano messaggi durante una cerimonia funebre perché non riescono a resistere un'ora senza usare i loro BlackBerries. Bambini che vedono una tartaruga autentica delle Galapagos all'American Museum of Natural History e non capiscono perché il museo non abbia utilizzato una tartaruga - robot. Studenti delle scuole superiori che si meravigliano di quanto i loro profili Facebook dovrebbero rivolgersi agli argomenti ritenuti interessanti dai loro amici.
Come fa notare Sherry Turkle nel suo nuovo libro "Alone Together", la tecnologia sta cambiando il modo in cui le persone si relazionano tra loro e costruiscono le loro vite interiori. In questo testo Sherry Turkle non considera gli usi politici della Rete, come il caso delle insurrezioni in Egitto o in altri Paesi del Medio Oriente, ma si concentra sugli effetti psicologici "collaterali" che le nuove tecnologie potrebbero avere su di noi.